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What are we





























Chi siamo

L'ARAP, Associazione per la Riforma dell'Assistenza Psichiatrica, è stata fondata nel 1981 da familiari ed amici di malati di mente allo scopo di sollecitare l' integrazione della Legge 180 per ottenere una reale assistenza e risolvere realisticamente il problema principale: curare il malato non consenziente.

Purtroppo la Legge 180/833 del 1978, preparata in pochi giorni ed approvata ancor più frettolosamente, ha smantellato le strutture psichiatriche esistenti senza averle prima sostituite con adeguate strutture alternative.
Il risultato è stato quello di ributtare i malati nella strada o nelle famiglie, quelle stesse famiglie che una letteratura anti-psichiatrica andava sistematicamente criminalizzando come autentiche "fucine della follia".

Oggi è scientificamente provato che le cause dei disturbi mentali sono prevalentemente di natura organica. Il cervello è un organo, più complesso di altri, con proprie cellule e proprie funzioni e può ammalarsi, come qualsiasi altro organo.Fra le malattie del cervello la schizofrenia è una delle più gravi perché non dà ai malati la percezione della propria condizione e quindi gli schizofrenici spesso rifiutano di curarsi o farsi curare.
In qualsiasi società ed ambiente a livello mondiale la percentuale degli schizofrenici si aggira su l'1% della popolazione: è quindi evidente che le principali cause di questa patologia non sono di natura sociale, contrariamente a quanto sostenevano i fautori della legge 180/833. Tra i malati, i non consenzienti, sono la maggioranza. Tuttavia, grazie ai nuovi e più efficaci interventi terapeutici, la schizofrenia presenta oggi una prognosi più favorevole rispetto al recente passato. Se si considerano le patologie mentali nel loro complesso, la percentuale raggiunge il 15% (dati OMS).
L'idea che ricoverare forzosamente una persona incapace di comprendere la propria patologia ed il proprio bisogno di cura sia un attentato alla sua libertà è semplicemente aberrante. Milioni di bambini vengono ospedalizzati ed assistiti indipendentemente dalla loro volontà perché ciò è necessario per il loro bene.

L'angoscia dei familiari è incommensurabile perché non esiste quasi mai rapporto di collaborazione tra servizi e familiari; cresce quindi la confusione, la sfiducia e la disperazione.
Oltretutto la famiglia non è sempre in grado di somministrare i farmaci dovuti e di verificarne le reazioni. Il malato è spesso curato male con danni notevoli sia psichici che fisici.
Conseguenza di tutto ciò è l'avvio alla cronicità di moltissimi giovani che viceversa, se curati, potrebbero raggiungere una qualità di vita soddisfacente.
Inoltre non si devono dimenticare gli enormi costi che gravano sulla società, senza un effettivo benessere per i malati.
In nessun'altra malattia la famiglia è tanto coinvolta come in quella dello psicotico, giacché, a differenza delle altre patologie, la malattia mentale pone problemi, non solo sanitari ma anche sociali, giudiziari e legislativi.

Quando lo psicotico infrange la legge si troverà davanti al magistrato con il rischio di finire, senza colpa se non quella di essere malato, nell'ospedale psichiatrico giudiziario o in carcere.

In definitiva va tutelato:
il diritto del paziente alla cura,
il diritto all'assistenza e all'incolumità della famiglia e
il diritto alla sicurezza dei cittadini


L'ARAP invita ogni persona civile a unirsi nello sforzo rivolto a correggere la normativa psichiatrica ed a superare lo stigma e la condanna sociale che ancora sono associati alla malattia mentale.

Costituita il 7/4/1981, l'ARAP è un'associazione ONLUS iscritta nel registro delle organizzazioni di volontariato della Regione Lazio dal 30/11/1995 e nel Registro delle Persone Giuridiche dal 15/10/2001

Sede centrale: ROMA, Via Nomentana 91 - 00161 Roma
tel. 06.855.38.04 fax 06.884.13.11
www.arap.it - info@arap.it

Altre sedi:
BOLOGNA, c/o Franceschini Rosanna, Via Zanardi 14 - 40131 Bologna
tel. 051/523794 - fax 051/549651
bologna@arap.it

CATANIA c/o Bertolino Marina, Piazza M. Buonarroti 22 - 95126 Catania
telefax 095/445006
catania@arap.it

TRIESTE c/o Bruna Cerni, Salita a Contovello 77 - 34136 Barcola TS
telefono 040.410055
trieste@arap.it

dal sito www.sospsiche.it L'Associazione ARAP di Trieste

L'ARAP di Trieste, che si è costituita nel 1982 a fianco di quella nazionale, già esistente, ha lo scopo primario di modificare la Legge180/833, perché detta legge, nata nel 1978 da esponenti dei cosiddetti movimenti giovanili "sessantottini", ora sistemati nei punti chiave della Psichiatria e della Sanità, non è stata mai verificata nella sua efficienza. Le molteplici proteste da parte dei familiari non hanno trovato che "muri di gomma" e mai un vero dibattito democratico, con lo scopo concreto e non "ideologico" di migliorare le condizioni di vita dei malati.

I familiari triestini, al pari di altri connazionali, essendo avanti con l'età, si chiedono, con angoscia, quale destino sarà riservato ai loro cari, quando essi non ci saranno più. Purtroppo, la propaganda, con la connivenza di quasi tutti i mezzi d'informazione, dà una panoramica deformata ed idilliaca della psichiatria italiana, nel tentativo di convincere l'opinione pubblica, nazionale ed internazionale, della bontà della legge. L'A.R.A.P. di Trieste si batte perché la "180" sia rivista e aggiornata. Una psichiatria seria dovrà trovare la sua collocazione a fianco delle altre scienze mediche, capovolgendo il vizio, attualmente in vigore, di scaricare tutto il peso della malattia sulle famiglie, costrette a svolgere un'assistenza gravosa e gratuita, senza appoggi e senza esperienze psico-sanitarie, con il risultato che i malati conducono una vita grama, in solitudine, con l'unico sostegno di dosi abbondanti di psico-farmaci e solo dei familiari. Tutto ciò i mezzi d'informazione non lo dicono, e tutto passa sotto silenzio.

Bruna Cerni, presidente dell'ARAP di Trieste.

L'ARAP di Trieste lavora in collaborazione e come sede locale dell'Arap di Roma.

PUGLIA c/o Lucia Ricucci Via Maddalena 58 . 71043 Manfredonia Foggia
telefono 0884588411 - 3932586157
maria_lucia71@hotmail.it

SARDEGNA c/o Anna Clark, Via Mar Tirreno - 09045 Quartu S.Elena CA
tel.0789754523 - 3351811970
sardegna@arap.it


Orlando

Aderente a:
EUFAMI
European Association of Families of Mentally Ill People
Groeneweg 151, B-3001 Heverlee Belgium
tel. 003216.232382
www.eufami.org - info@eufami.org

GAMIAN EUROPE
Global Alliance of Mental Illness Advocacy Networks
Secretariat : Sos. Mihai Bravu 90-96, Bl. D17, Sc. 4, Ap 149, sector2, Bucharest Romania
Email gamian-europe@clicknet.ro
Telephone/Fax +40 21 252 60 11/ +40 21 252 08 66
www.gamian-europe.org - plmorselli@libertysurf.fr

"Non c'è salute
senza salute mentale"







What are we

L'ARAP, Association for Reform Psychiatric Association, was founded in 1981 by the families and friends of patients with a mental illness with the intention of bringing about corrections to certain points of the Law 180 in order to obtain real help, assistance and to resolve the main problem: To bring help to patients unwilling to seek medical assistance.

Unfortunately, the Law 180/833 of 1978, drawn up within a few days and approved even quicker, dismantled the existing mental homes without first of all substituting them with alternative structures. The result has been to shove the ill out into the streets or back upon their families, those same families that anti-psychiatric literature has systematically criminalized as authentic "foundaries of folly".

Today it has been scientifically proven that the causes of mental diseases are mainly organic. The brain is an organ, albeit more complex than others, with its own cells and functions and can fall ill, just like any other.
Among the illnesses which strike the brain, schizophrenia is one of the most serious. Often it does not allow the ill person to perceive that he/she is ill, and so very often schizophrenic patients refuse to take care of their illness or have others help them.

In societies, and classes, all over the world, the percentage of schizophrenic sufferers is about 1% of the population. It is therefore obvious that the main causes of this pathology are not social factors, in fact quite the opposite to the opinion held by the authors of the Law 180/833. Among these sick people, the majority do not perceive themselves as ill. However, thanks to new and more efficacious therapeutics, schizophrenia is nearer to being cured than in the recent past. Considering overall mental pathologies, the percentage is about 15% (WHO data)

The idea that to forcefully hospitalize a person who is unable to reason over his illness is to infringe his right to freedom is senseless. Millions of children are taken to hospital and taken care of quite independently of their will because it is for their own good.

The anguish of the family is beyond measure because there is practically never any collaboration between the health service and the family; mistrust, confusion and desperation grow randomly.



Moreover the family very often is not in a position to administer the medication and observe the reactions. Thus the ill person is often cared for inadequately with consequent damage to both mental and physical health.
The outcome of this is a deep furrow on the path to becoming chronically ill for a lot of young people who, if they had had adequate care could have reached a condition where their quality of life could have been judged satisfying. We must not forget, either the enormous costs which are borne by society without any good coming to the patient either.

There is no other illness where the family is involvd so deeply as in that of the psychotic illness, because quite unlike other pathologies, mental illness sets problems which enter not only into the sphere of health but into the social, judicial and legislative ones.
When a psychotic patient breaks the law he will be taken in front of the magistrate, with the risk, through no other fault than that of being ill, of ending up in prison or in the judicial prison.

To sum up priority must be given to the following issues:

The right of the patient to be cared for,
The right of the family to be assisted and to be safe
The right of citizens to be safe.


ARAP invites every civil person to unite in the struggle to correct the psychiatric laws, to overcome the stigma of mental illness and social condemnation which are still attached to mental illness.

ARAP, formed on 7/4/1981, it is a non-profit (onlus) organizzation, registered in Lazio region among voluntary organisations on 30/11/95 and in the register of juridic persons in 15/10/2001





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BOLOGNA, c/o Franceschini Rosanna, Via Zanardi 14 - 40131 Bologna
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CATANIA c/o Bertolino Marina, Piazza M. Buonarroti 22 - 95126 Catania
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Orlando

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EUFAMI
European Association of Families of Mentally Ill People
Groeneweg 151, B-3001 Heverlee Belgium
tel. 003216.232382
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GAMIAN EUROPE
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